
L'insostenibile delicatezza del primo post...mi viene da pensare...in realtà sarò poco delicato, o almeno credo.
A metà del prossimo mese di maggio uscirà il mio libro d'esordio "Niguarda Blues"; magari sarà un flop, magari piacerà solo a me, magari piacerà a pochi, magari piacerà a molti...non mi importa.
Sono decisamente impaziente, perché quando avrò quel testo in mano, quando potrò tastare la copertina, sfogliare le pagine, sentire l'odore della carta appena stampata, ecco in quel momento almeno uno dei miei tanti piccoli desideri sarà realizzato.
Concludo con una piccola presentazione.
"Non è un romanzo, tanto meno di formazione. Non è un noir milanese anche se, in fondo, è ambientato a Milano. Non troverete pessimi bar di periferia e nemmeno storie di malaffare. E' solo un piccolo libro, una storia che si intreccia a quelle di altri. Scriverlo è stato fisiologico, inevitabile.
Il mio unico augurio è che seguendone le note "dolciamare", qualcuno possa pensare, sorridere, magari stupirsi nel vedere la propria pupilla un poco irritata."

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